Il consumo di cannabis in Italia

 

Popolazione generale

Rispetto ai consumi di droga nella popolazione generale la fonte di riferimento per i dati epidemiologici è lo studio GPS-ITA Italia 2010 (General Population Survey) realizzata dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel primo semestre 2010. Si tratta di un questionario anonimo in­viato per posta ad una popolazione rappresentativa compresa nella fascia d’età 15-64 anni.

Nel 2010, il 22,4% della popolazione ha sperimentato l’uso di cannabis almeno una volta nella vita, il 5,2% l’ha usata nell’ultimo anno, il 3,0% l’ha usata nell’ultimo mese.

 

Consumo di cannabis nella popolazione generale (una o più volte nella vita, negli ultimi 12 mesi e negli ultimi
trenta giorni). Anni 2008 – 2010
Fonte: Elaborazione su dati GPS-ITA 2010

 

La frequenza d’uso di cannabis durante l’ultimo mese differenzia i con­sumatori sulla base del genere: prevale per entrambi i generi la dichiarazione di aver fatto uso di cannabis meno di 5 volte negli ultimi 30 giorni. Tuttavia, confrontando i valori di maschi e femmine che affermano di aver consumato cannabis da 6 a 9 volte nell’ultimo mese e più di 20 volte in un mese, emergono percentuali superiori nel genere maschile.

L’uso di cannabis risulta più diffuso tra i soggetti di 15-24 anni (maschi 16,5%, femmine 10,6%) e di 25-34 anni (maschi 12,5%, femmine 7,1%) per dimi­nuire progressivamente all’aumentare dell’età degli intervistati. Si osserva il maggior decremento nel passaggio tra i 25-34 anni alla successiva fascia di età per le femmine (7,1% vs 1,7%) e dalla classe 35-44 anni e quella suc­cessiva per i maschi (5,1% vs 1,7%).

Secondo le informazioni raccolte nelle indagini di popolazione condotte dal 2001 al 2010, per il consumo di cannabinoidi si riscontra un progressivo e lineare aumento nel periodo 2001-2008 seguito da un forte calo nel 2010. Questa tendenza alla diminuzione, sebbene debba essere considerata con attenzione, viene confermata anche dal confronto con altre fonti informative.

Consumo di cannabis nella popolazione generale (una o più volte negli ultimi 12 mesi) secondo genere. Anni 2001-2008.
Fonte: Elaborazione su dati IPSAD-Italia 2001-2008 e GPS-ITA 2010


Popolazione studentesca

I dati relativi al consumo di cannabis nella popolazione studentesca italiana 15-19 anni, sono estratti dallo studio SPS Italia (Student Population Survey) del Dipartimento Politiche Antidroga. L'indagine condotta nel primo semestre 2011 ha coinvolto 35.018 studenti.

Il consumo di cannabis è stato sperimentato dal 22,1% degli studenti intervi­stati; il consumo annuale è pari al 18,2%, quello riferito agli ultimi 30 giorni al 12,9%.

Consumo di cannabis nella popolazione scolarizzata 15-19 anni (una o più volte nella vita, negli ultimi 12 mesi, negli ultimi trenta giorni).
Fonte: Elaborazione su dati SPS-ITA 2010-2011

Il consumo di cannabis risulta direttamente correlato all’età dei soggetti: tra i maschi le prevalenze di consumo passano dall’7,8% dei 15enni al 33,9% dei 19enni, mentre nelle femmine passano rispettivamente dal 4,8% al 20%. Le prevalenze di consumo negli studenti aumentano progressivamen­te, soprattutto nel passaggio dai 15 ai 16 anni (15 anni: 7,8%; 16 anni: 17,3%); tra le studentesse tale passaggio è più evidente tra i 17 - 18 anni (17 anni: 14,1%; 18 anni: 19,3%).

Consumo di cannabis nella popolazione scolarizzata 15-19 anni (una o più volte negli ultimi 12 mesi). Distribuzione per genere e classi d’età.
Fonte: Elaborazione su dati SPS-ITA 2011

In entrambi i generi prevale il consumo occasionale di cannabis, circoscritto a 1-5 volte nel corso dell’anno (femmine=58%; maschi=50%). Il 30% degli studenti, rispetto al 18% delle studentesse, riferisce di aver utilizzato cannabis più assiduamente, 20 o più volte nei dodici mesi antecedenti l’indagine campionaria.

Distribuzione della frequenza di utilizzo fra i consumatori di cannabis nella popolazione scolarizzata 15-19 anni (almeno una volta negli ultimi 12 mesi).
Fonte: Elaborazione su dati SPS-ITA 2011


Policonsumo nella fascia 15-19 anni

La poliassunzione di sostanze psicoattive, legali ed illegali, caratterizza e definisce lo stile di consumo prevalente sempre più diffuso tra soggetti più giovani.
Il 18,2% degli studenti riferisce di aver consumato cannabis nell’ultimo anno; di questi, il 76,3% ha fumato almeno una sigaretta al giorno, il 10,5% ha usato cocaina e il 2,8% eroina.
Tra i giovani consumatori di cocaina negli ultimi dodici mesi (2,1%), l’86,8% riferisce di fumare quotidianamente sigarette, il 90% ha fatto uso di cannabis e il 22,4% di eroina.
Lo 0,6% ha riferito di aver fatto uso almeno una volta negli ultimi dodici mesi di eroina; di questi il 76,5% ha fumato quotidianamente, l’81,3% ha usato cannabis e il 75,4% cocaina.

Sostanze
Tabacco Cannabis Cocaina Eroina
Cannabis (18,2%)

76,3
- 10,5 2,8
Cocaina (2,1%)

86,8
90,0 - 22,4
Eroina (0,6%)

76,5
81,3
75,4
-

Distribuzione della prevalenza di policonsumatori nella popolazione scolarizzata 15-19 anni (negli ultimi 12 mesi). Fonte: Elaborazione su dati SPS-ITA 2010

Richiesta di trattamento

Tra le persone complessivamente assistite nel 2010 dai Servizi per le tossicodipendenze territoriali che hanno indicato una sostanza d’abuso principale, il 9,2% riferisce la cannabis quale sostan­za primaria utilizzata. Rispetto alla media europea di richiesta di trattamento, si osserva una minor richiesta di trattamento per cannabis.
I consumatori di cannabis che iniziano la terapia in regime ambulatoriale in Europa sono prevalentemente giovani di sesso maschile, con un rapporto uomo-donna di 5.5:1 e un’età media di 25 anni. Nel complesso, il 24% dei soggetti in trattamento ambulatoriale riferiscono un consumo occasionale di cannabis, il 12% riferisce un uso settimanale, il 18% ne fa un uso da 2 a 6 volte alla settimana e il 47% dichiara di farne un consumo quotidiano, rappresentando il gruppo più problematico.

 

Utenti in trattamento presso i servizi per le tossicodipendenze secondo la sostanza d’abuso primaria in Italia (dati 2010) ed Europa (dati 2008)
Fonte: Elaborazione su dati Ministero della Salute – Bollettino Statistico EMCDDA 2010

La distribuzione a livello regionale per uso primario di cannabis evidenzia che le regioni con una minore percentuale di utenti sono Umbria e Basilicata (5%), Sardegna, Lazio e Valle d’Aosta (6%). Le regioni con una più alta percentuale di utenti per uso primario di cannabis sono Puglia (15%), Friuli Venezia Giulia (14,%) e Veneto (13,6%).

Percentuale di utenti in trattamento per sostanza primaria cannabis e altre sostanze. Anno 2010
Fonte: Elaborazione su dati Ministero della Salute

Il consumo di cannabis e cocaina oltre a destare un continuo e crescente interesse da parte degli assistiti come uso prevalente, costituiscono anche la preferenza da parte degli assistiti che ne fanno un uso secondario. Nel 2010 le sostanze d’abuso secondarie risultano essere quasi parimenti la cannabis e la cocaina con una percentuale del 30,3%.
L’accesso dell’utenza ai servizi per le tossicodipendenze avviene con modalità differenziata secondo il tipo di sostanza. Per quanto riguarda i consumatori di cannabis, il 25,3% è stato inviato al Ser.T. su segnalazione della Prefettura, mentre per il 23,1% l’accesso è stato volontario.

Distribuzione percentuale di utenti che assumono cannabis come sostanza primaria e percentuale di utenti secondo l'uso di sostanze secondarie
Fonte: Elaborazione dati studio multicentrico DPA 2010 su dati Ser.T

Tra coloro che usano cannabis come sostanza primaria si osserva un aumento della percentuale di uso di quella sola sostanza (59,5%), il 31,3% fa anche uso di un’altra sostanza, in prevalenza cocaina ed alcol, mentre un 9,2% consuma due o più sostanze oltre a quella primaria.

Bibliografia

  • Dipartimento Politiche Antidroga, Relazione annuale al Parlamento 2011 sull'uso di sostanze stupefacenti e sulle tossicodipendenze in Italia, Roma 2011.
  • Dipartimento Politiche Antidroga, Relazione annuale al Parlamento sullo Stato delle Tossi­codipendenze in Italia Anno 2009, Roma 2010